Anche #gruppornontratta

Il 18 ottobre è stata la quattordicesima giornata europea contro la tratta di esseri umani. Questa giornata nasce nei primi anni duemila per mano della Commissione europea con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza in merito al fenomeno del traffico e del grave sfruttamento di esseri umani, nonché per far conoscere le realtà attive nel territorio atte a contrastare questo fenomeno e offrire una via altra alle persone che ne sono vittime. 

Nel nostro territorio è attivo il Progetto N.A.Ve, acronimo di Network Antitratta del Veneto, il quale segue le persone vittime di tratta e grave sfruttamento sin dal primo contatto e dall’emersione, fino all’inserimento socio-lavorativo e all’inclusione. La nostra cooperativa è parte di questo progetto e si inserisce nella rete di realtà che collaborano a livello regionale, seguendo la fase di accoglienza in seguito all’emersione da una condizione di grave sfruttamento. In particolare, Gruppo R segue un appartamento che accoglie cinque uomini emersi da condizioni di grave sfruttamento lavorativo con l’obiettivo di creare percorsi positivi di inclusione socio-lavorativa nel territorio. Nel fare questo, i nostri operatori impostano un lavoro di costante collaborazione con numerosi enti del territorio per garantire la strutturazione di percorsi che accompagnino le persone sotto ogni punto di vista. Se, da una parte, si apre una collaborazione con i responsabili della presa in carico delle persone, dall’altra si procede alla creazione di una rete di imprese e aziende che si rendano disponibili ad accogliere le persone in un percorso di inserimento lavorativo che vede la sua origine nella programmazione di un tirocinio.

I nostri ragazzi sono quindi accompagnati sia per quanto riguarda la regolarizzazione nel territorio, tramite l’ottenimento di un permesso di soggiorno, sia per quanto riguarda il loro percorso di inclusione tramite la partecipazione e la frequenza a corsi di lingua italiana e la ricerca lavorativa. L’équipe di operatori diventa quindi uno strumento di affiancamento e confronto costante per i ragazzi accolti, i quali possono, in questo tipo di progettualità, riprendere in mano la loro vita, libera da qualsiasi forma di coercizione e sfruttamento.

Il progetto N.A.Ve è un progetto multidisciplinare e multiprofessionale che vede il coinvolgimento di assistenti sociali, operatori territoriali per l’emersione, mediatori culturali, operatori dell’accoglienza, operatori legali e molti altri ancora e, proprio grazie a questa sua multiprofessionalità, riesce a creare percorsi ben strutturati ma anche personalizzati per ciascun individuo. È un progetto che, oltre a garantire percorsi concreti alla persone che emergono da situazioni complesse e di grave violazione dei diritti umani e fondamentali, cerca sempre di analizzare il fenomeno per poter garantire un luogo sicuro a ciascuna persona vittima di tratta e sfruttamento, in qualsiasi forma essa sia.

La giornata del 18 ottobre ci vuole ricordare proprio questo. Sono molte le situazioni di sfruttamento e violenza che attraversano il nostro territorio, dallo sfruttamento sessuale a quello lavorativo, dall’accattonaggio forzato alle attività illegali forzate. Sono anche molte, però, le realtà che lavorano per far sì che le persone che si trovano in queste circostanze, possano uscire da questi circuiti e ritrovare una propria dimensione di libertà e di vita. Noi, con il nostro accompagnamento in fase di accoglienza, contribuiamo a questo lavoro e cerchiamo di ricordare sempre a noi e a chi ci circonda che anche #padovanontratta.

Condividiamo di seguito un video preparato per questa importante giornata che attraverso gli operatori e i loro sorrisi raccontano questo progetto.

#padovanontratta

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