Vecchie strade, nuove prospettive.

L’affidamento per il servizio dei gruppi appartamento alla nostra cooperativa scadrà il 31 dicembre e il 2019 porterà cambiamenti per questi servizi che al loro interno accolgono storie di uomini, spesso con un passato come senza fissa dimora.

Per chiudere questo anno lasciando un pezzetto della tanta strada fatta da questo servizio e da questa equipe di lavoro, ma allo stesso tempo per lasciare spazio alle novità che il futuro ci riserverà, abbiamo chiesto a Vincenzo, uno degli ospiti dei nostri appartamenti di raccontarci ciò che desiderava della sua storia e di questo lungo percorso che lo ha portato fin qui.

Le seconde accoglienze sono infatti dei servizi “di mezzo”, una dimensione di cambiamento che tiene ancora legato ad un passato difficile ma che può diventare un momento di passaggio per qualcosa di nuovo. Percorsi e progetti  lunghi, con alti e bassi, dove le proprie consapevolezze e le proprie difficoltà possono emergere e possono essere affrontate, grazie anche a operatori presenti con il ruolo di supporto e di aiuto a riconoscere una nuova strada.

“Mi chiamo Vincenzo, ho 63 anni e sono nato in un paese della provincia di Bari.
Ho vissuto in Puglia fino all’età di 43 anni, ero sposato e ho tre figli. Ho sempre lavorato come muratore e come contadino, poi purtroppo sono successe cose di cui non voglio parlare perché molto tristi per me e ho deciso di trasferirmi. Continua a leggere Vecchie strade, nuove prospettive.

G. si racconta, ospite di alcuni nostri servizi.

G. è contento di potersi raccontare e più volte ci tiene a dire che ha voglia di parlare e aprirsi. La sua situazione economica, un periodo di disoccupazione e le forti tensioni in famiglia lo hanno portato a conoscere la realtà del Gruppo R nel 2013, prima negli appartamenti di II accoglienza e da poco ha iniziato anche a frequentare “La Bussola” due volte alla settimana. Continua a leggere G. si racconta, ospite di alcuni nostri servizi.