TRAME, un progetto di innovazione sociale e sostenibilità ambientale.

Quasi due anni di attività ed è il momento di raccontare finalmente uno degli ultimi progetti di Gruppo R che riesce a combinare “Vite, talenti e stoffe”, come recita fiero il claim.

Già, TRAME, un marchio rigorosamente di design, ma etico. Non a caso il team che ci lavora con entusiasmo è anche artefice del termine “ethic chic“.

Ma di cosa si tratta? TRAME è in breve un’idea imprenditoriale di innovazione sociale, un marchio etico, originale e responsabile. Parliamo di accessori che nascono da una vivace e innovativa combinazione di design di prodotto e stoffe pregiate, con un’attenzione alle tendenze del momento. Sono pezzi unici, made in Italy e fatti a mano, che rispecchiano il valore e l’unicità delle persone che li realizzano.

E chi li realizza? Persone vere e in questo momento soprattutto donne, guidate da una maestra d’arte e da una designer.

E perché etico? Perché Trame si rifà alla filiera del riuso e alla dialettica dell’economia circolare.

E quindi gli accessori nascono da un’attenta selezione di tessuti di pregio donati da imprese locali e che, scartati da processi produttivi in cui risultano ormai inutili, entrano nel processo creativo TRAME, riacquistando design e funzionalità̀, secondo una logica sostenibile e di rispetto dell’ambiente.

Chi meglio delle persone stesse, però, può raccontarci quanto accade dentro e fuori TRAME? Importante riportarvi le loro sensazioni, i loro punti di vista, dopo questi primi due anni di sartoria, raccolta tessuti, aperishop, collaborazioni e social network.

La Direzione:

EMANUELA, la Responsabile del progetto: “La domanda frequente è perché impegnare tempo, energie, pensiero, e risorse economiche in questo progetto, e in due anni sì, ne abbiamo messo di impegno prezioso, personale e della cooperativa. La risposta è che prima di tutto TRAME è nata come esigenza condivisa in un percorso che ha coinvolto alcuni lavoratori di Gruppo R, e cioè creare nuovi spazi per l’inserimento di donne con difficoltà, valorizzando le loro competenze. E questo è già importante per dare credito al progetto.  E poi perché strada facendo è cresciuta anche la passione per questa impresa e per le sue caratteristiche peculiari: l’artigianalità, l’attenzione all’ambiente, il team che sa coniugare passione e professionalità,  il prodotto e lo stile, che sentiamo nostro identitario e allo stesso tempo di tendenza, la comunità che si è creata attorno. Sicuramente stiamo mettendo in pista TRAME con tutte le attenzioni, le competenze e la nostra voglia di volare.” 

La Sartoria:

DANIELA, la Maestra d’Arte: “TRAME per me è un concetto in evoluzione costante. All’inizio è stato dare un senso alle mie passioni, all’eredità culturale di mia madre e di una nonna che non ho mai conosciuto; a decine di ore dedicate a corsi, leggere libri e studiare, perché cucire è anche questo. Anche la decisione che la via giusta poteva solo essere mettere a disposizione il mio sapere e la mia passione ad altre donne, perché credo nella condivisione, nel valore terapeutico del cucito, e di ogni attività svolta con le mani. Un primo incontro fortunato, con Gruppo Polis e poi con Emanuela Tacchetto, e di seguito con tutte le persone che hanno creduto nelle mie capacità e con le quali sto condividendo un sogno molto concreto. Dare alle persone un’occasione per prendere in mano la propria vita attraverso il lavoro. Ora TRAME sono tre stanze, caotiche, colorate, nelle quali il rumore delle macchine da cucire si mescola agli insegnamenti miei e di Alessandra (la seconda sarta che collabora con TRAME da circa un anno) alle nuove arrivate e alle richieste di Patty. E poi ci sono le nostre borse, belle e preziose, fatte con amore e perizia, nelle quali lasciamo sempre un po’ del nostro cuore.”

PATTY, la designer e product manager: “Ogni volta che rovisto nei secchi, che per altri sono scarti, è un’emozione… trovo tessuti meravigliosi, so già cosa potrebbero diventare e con l’aiuto di Daniela quasi sempre è possibile. Provengo da una famiglia di artigiani tessili e sono cresciuta praticamente in mezzo agli stracci e fin da piccola dagli scarti creavo qualcosa, magari per le mie bambole… A 7 anni avevo già deciso che sarei diventata una designer. TRAME è questo, casa e pura creatività che manca molto spesso nelle aziende di moda da cui provengo, con circa 20 anni di esperienza. Qui mi sento libera e ispirata continuamente, posso solo ringraziare questo progetto che mi ha restituito l’entusiasmo!

Gli Amici:

NOLITA, marchio di abbigliamento femminile: “Nolita ha scelto Trame in quanto da sempre fortemente legata e attenta ai temi sociali riguardanti le donne. I gadget unici – Trame per Nolita-  creati dalle donne per le donne hanno attribuito un valore aggiunto ai nostri capi, rendendoli portatori di un messaggio sociale importante: è sempre possibile rimettersi in gioco. Contenti di questa collaborazione, speriamo si possa ripetere in un futuro con nuovi spunti e nuove.

Trame. Ritagli di vita – https://www.trameatelier.it/chi-siamo/

Appunti di Viaggio

Da pochi giorni ha concluso il suo anno di servizio civile nel servizio per ragazzi e ragazze richiedenti asilo, Sofia.

Come già sottolineato anche in altri post i nostri volontari di servizio civile sono risorse importanti che arricchiscono i nostri servizi, il lavoro di tutti e giorni e le nostre equipe.

Anche lei, prima di concludere questo anno, ha deciso di raccontarci questo suo viaggio….e la vogliamo ringraziare per il suo impegno e per questo percorso fatto con noi!

“La scelta di svolgere il servizio civile è stata maturata ed arricchita nel corso del tempo a fronte di numerosi fattori sociali, personali e di curiosità che hanno aumentato in me la voglia di comprendere e cercare di capire alcune dinamiche riguardo il funzionamento, la gestione e l’organizzazione del sistema d’accoglienza dei richiedenti asilo, un tema sociale tanto importante quanto delicato in questi tempi. Volevo calarmi all’interno di una “piccola realtà” perché credo che la possibilità di generare un senso di speranza alle persone accolte, nasca anche dalla relazione e dal tempo che si dedica. In particolare, volevo conoscere Loro, i protagonisti di queste storie tanto discusse quanto non conosciute: giovani ragazzi e ragazze africani/e che per diverse circostanze
della vita, si trovano a vivere qui, in Italia, lontani dai loro affetti e dalla loro terra madre. Continua a leggere Appunti di Viaggio

Qual è il tuo sogno? Assemblea Soci 12 Maggio 2018

Venerdì 11 Maggio si è riunita l’Assemblea Soci della nostra cooperativa. L’Assemblea dei soci per una cooperativa è un’enorme ricchezza e un’opportunità fondamentale in cui ogni lavoratore può riconoscere il ruolo che ha all’interno della cooperativa stessa; è la possibilità di sviluppare imprenditoria in modo democratico. Per questo vogliamo soffermarci e dedicare questo nuovo post a questo momento, che è stato preparato con cura e attenzione attraverso l’impegno condiviso di molte persone. Abbiamo pensato così di chiedere  al nostro nuovo presidente, Massimo Citran, di raccontarci come ha vissuto questa “prima” tappa.

“Ho vissuto e vivo l’Assemblea dei soci come l’opportunità di dare valore al gioco di squadra che caratterizza la nostra realtà, e come momento forte durante il quale poter discutere la rotta da seguire direttamente con i proprietari della nave. Rotta che dovrà essere guidata dall’obiettivo di rispondere ai bisogni della nostra società, e delle persone più in difficoltà, con il nostro lavoro e la nostra competenza.

L’Assemblea è stata emozionante. L’ho dichiarato subito! E nonostante abbiamo speso tempo per prepararla nei dettagli, poi le cose non sono andate esattamente come immaginato. Tra persone che dovevano andare via prima e il tempo che passa veloce, abbiamo cambiato la scaletta al momento, facendo in modo che tutti i pezzi del puzzle andassero al posto giusto comunque.

Puzzle che si componeva di partecipazione attraverso la narrazione degli obiettivi dei nostri servizi e di quanto fatto finora, di restituzione ai soci rispetto al lavoro svolto, di presentazione e approvazione del bilancio e delle delibere collegate, tra cui la destinazione degli utili, dove emerge in modo sintetico ed essenziale la nostra natura not for profit.

Abbiamo poi dato continuità all’incontro di formazione partecipativa, invitando la presidente di Federsolidarietà Padova Tiziana Boggian, che ha contestualizzato il nostro lavoro nel più ampio quadro sociale, economico e politico provinciale e regionale.

Abbiamo quindi detto e sentito molte cose. E alle otto si sentiva la fame nell’aria! C’era un’ultima parte però…che lascio a questo post.  Continua a leggere Qual è il tuo sogno? Assemblea Soci 12 Maggio 2018

A pranzo con gli chef!

Domenica 25 giugno alcuni nostri operatori insieme a una ventina di utenti hanno deciso di trascorrere una domenica diversa, un “pranzo speciale”, ospiti di Dieffe “Accademia delle Professioni”. Sono momenti come questi che rendono ricchi i nostri servizi e  che permettono di offrire nuove opportunità, inclusione e condivisione, aprendo la nostra realtà all’esterno e creando così nuove collaborazioni e progetti.

“Un “pranzo della domenica” in grande stile preparato dagli allievi di Cucina professionale di Dieffe per le persone che vivono in emarginazione sociale ospitate da Gruppo Polis.  Ventuno persone, in condizione di grave emarginazione sociale, insieme per vivere una vera giornata di festa. Continua a leggere A pranzo con gli chef!

“Io, che 50 anni fa ho fatto la storia con il mio no alle nozze riparatrici”

Franca Viola una donna straordinaria che nel ’67 rifiutò di sposare l’uomo che l’aveva violentata. Il suo coraggio cambiò il codice penale. “Mai avere paura di lottare”

Leggi l’articolo uscito su “La Repubblica